Commissione territorio: la sanatoria edilizia prorogata al 30 novembre

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San Marino. L’articolo 79 del Testo unico dell’Edilizia e il “caso Titoli” sono stati i due argomenti principali affrontati al comma Comunicazioni, nella seduta di ieri della Commissione consiliare sanità e territorio.

Ha aperto i lavori il riferimento del Segretario di Stato per il Territorio, Augusto Michelotti, che ha annunciato l’esistenza di una bozza di modifica degli articoli 79 e 86 del nuovo Testo unico dell’edilizia, a seguito delle osservazioni mosse dagli Ordini professionali in sede del confronto avviato dopo l‘audizione tenuta in commissione dai presidenti degli Ordini stessi. In sintesi, la nuova versione prevede l’introduzione di diverse possibilità di certificazione dell’immobile oggetto di compravendita che escluda la presenza di abusi nello stesso: attraverso l’autodichiarazione del proprietario che vende a terzi o attraverso l’attivazione dell’ufficio Edilizia o dell’Ispettorato di controllo, che a loro volta possono rilasciare certificato sull’assenza di abusi a seguito di verifiche e sopralluoghi. I commissari, anche quelli di minoranza, hanno espresso apprezzamento per il riferimento e, in attesa di ricevere il testo definitivo della nuova versione, hanno rivolto alcune domande e osservazioni al Segretario di Stato. Tra di loro, Iro Belluzzi, Ps, e Gian Carlo Venturini, Pdcs, hanno ribadito la richiesta di proroga della finestra degli adempimenti della sanatoria, alla luce dei problemi di retroattività della normativa.  Il Segretario Michelotti ha risposto annunciando l’imminente proroga dei termini della sanatoria al 30 novembre prossimo.

Nelle comunicazioni si è quindi proseguito affrontando il “caso Titoli”, in particolare rispetto all’eventuale utilizzo dei fondi pensione del secondo pilastro. Elena Tonnini di Rete, ha dato lettura di un Odg sottoscritto da tutti i commissari di opposizione. L’Odg chiedeva di programmare un’audizione in Commissione IV^ entro il 20 giugno con il segretario di Stato per la Sanità, i vertici di Banca centrale, il Consiglio della previdenza e il Comitato amministratore di Fondiss, “al fine di valutare ogni azione tesa a garantire gli interessi dei contribuenti di Fondiss e dello Stato”. Inoltre si chiedeva di fornire alla Commissione documenti ufficiali che “escludano l’uso illecito dei fondi Fondiss per coprire posizioni debitorie legate all’operazione Titoli”.

La seduta pomeridiana è termina con il dibattito in comma Comunicazioni ancora aperto. Per accordo dei commissari i lavori sono ripresi in notturna dal comma 3. “Riferimento del Segretario di Stato con delega allo Sport e audizione del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese (CONS) al fine di individuare gli strumenti di contrasto, controllo e prevenzione del fenomeno degli illeciti sportivi”. In serata, è stato respinto l’ordine del giorno presentato da RETE, MDSI, PDCS, PS e PSD  sul “caso titoli”. Sempre in notturna sono anche intervenuti anche il Segretario Podeschi e il Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese in merito al contrasto, il controllo e la prevenzione degli illeciti sportivi.

SMNA

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