Elio Pozzi rieletto Segretario della FUPS-CSdL

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Riceviamo e pubblichiamo da FUPS – CSDL:

Per il terzo mandato consecutivo, Elio Pozzi è stato rieletto alla carica di Segnatario della FUPS. La conferma è avvenuta questa mattina durante la prima riunione del Comitato Direttivo FUPS eletto al termine del 12° Congresso di Federazione tenutosi il 23 ottobre scorso presso il Palace Hotel di Serravalle.

La riunione è stata anche l’occasione per salutare e congratularsi con i nuovi ingressi nel Direttivo, nel quale si è registrato un significativo rinnovamento e anche un certo “ringiovanimento”; è sempre molto nutrita la presenza delle donne, 8 su 18 membri, com’è ormai nella tradizione della Federazione.

Il Direttivo ha ribadito la necessità delle riforme, ad iniziare da quella pensionistica, che vanno necessariamente affrontate unitariamente e nell’ambito di un unico tavolo di coordinamento generale.

Centrali sono la riforma tributaria per dare completamento e realizzazione alla legge del 2013, l’introduzione dell’IGC (IVA sammarinese), l’accordo di adesione all’Unione Europea, una tassa patrimoniale che colpisca le grandi concentrazioni di capitali per reperire nuove risorse per lo Stato, la massima tutela dei fondi pensione. Su tutto campeggia la terribile crisi bancaria che ha provocato un debito dello Stato enorme, da quale non si può pensare di uscire semplicemente con il continuo rifinanziamento dello stesso debito.

In questo contesto così complicato si inseriscono le indagini della Magistratura, verso cui il Direttivo FUPS esprime il proprio pieno sostegno, chiamata ad accertare e perseguire i responsabili dei fatti di malaffare avvenuti a San Marino.

Un appello pressante è rivolto alle autorità politiche e dell’ISS per trovare soluzioni allo stato di difficoltà della sanità sammarinese: in particolare la medicina di base deve tornare ad essere pienamente funzionale ed efficiente, e dare tutte le risposte in termini di assistenza medica e prevenzione a tutela dei pensionati e di tutti i cittadini.

Lanciato un allarme circa gli annunciati aumenti delle tariffe delle utenze, che rischiano di produrre pesanti ricadute negative sulle condizioni economiche dei pensionati con i redditi più bassi, con la possibilità di determinare una vera e propria “povertà energetica.” La FUPS chiede che venga riposta una attenzione particolare verso le tariffe energetiche, al fine di tutelare le categorie sociali più fragili e in generale l’intera cittadinanza.