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Contratto AASLP: annullato dal Governo anche l’incontro odierno! Inevitabile la mobilitazione

Nei prossimi giorni saranno organizzate iniziative di protesta per indurre la Segreteria di Stato al Territorio a rispettare gli accordi e l’inderogabile diritto dei lavoratori al rinnovo del contratto. Resta tuttora irrisolto il nodo degli aumenti economici

RSM 7 07 2022 – È arrivato alle 9.30 di questa mattina il messaggio della Segreteria di Stato al Territorio per annunciare l’annullamento dell’incontro programmato per oggi pomeriggio per il rinnovo del contratto dei salariati dell’AASLP. Un incontro già posticipato in precedenza, e che viene oggi cancellato senza preavviso, senza motivazioni e senza aver definito nessuna nuova data.

È un vero e proprio affronto da parte del Segretario Stefano Canti, una ennesima beffa ai salariati dell’Azienda di Stato, che disattende completamente la delibera dell’11 aprile scorso.

Sulla parte normativa va inoltre ricordato che la Federazione Costruzioni e Servizi CSU assieme ai propri rappresentanti sindacali e confrontandosi con la direzione AASLP, hanno definito per la quasi totalità il Testo Unico nel pieno rispetto della delibera: resta quindi il solo nodo dell’aumento retributivo, su cui il Segretario Canti si era impegnato, prima con la succitata delibera e pochi giorni fa direttamente con i lavoratori salariati, a presentare una proposta economica entro il 30 giugno. Impegno miseramente disatteso.

Va ricordato che i salariati AASLP si trovano con un contratto scaduto da 12 anni, e hanno subito una perdita secca del potere d’acquisto di oltre il 20% in questi anni di vacanza contrattuale; pertanto si rende quanto mai necessario e urgente arrivare alla positiva conclusione del rinnovo del contratto.

Con l’annullamento repentino dell’incontro odierno, constatiamo che per il Governo il rinnovo del contratto dell’Azienda dei Lavori Pubblici e la rivalutazione delle retribuzioni dei salariati in un periodo di così forte spinta inflazionistica, non sono più all’ordine del giorno!

Il rischio è che questo atteggiamento dilatorio e irresponsabile si rifletta negativamente anche su tutti gli altri contratti dei settori privati ancora da definire; il Governo, che dovrebbe dare l’esempio, è invece il primo che si sottrae ai propri impegni di datore di lavoro, negando la rivalutazione economica a lavoratori con i salari tra i più bassi dell’intero mondo del lavoro.

Con quale fiducia ci si può confrontare con una Segreteria di Stato che non rispetta i propri impegni e le scadenze che essa stessa si è data? Un Esecutivo che smentisce se stesso, approvando una delibera che non vale neanche più la carta su cui è stampata!

Il sindacato e i lavoratori hanno svolto appieno il loro ruolo e rispettato gli impegni legati al rinnovo del contratto. Con questo ennesimo annullamento, non seguito dalla convocazione di un altro incontro, la FULCAS-CSU non resterà a guardare: nei prossimi giorni saranno organizzate iniziative di protesta e di sollecitazione rivolti all’Esecutivo, a partire da sit-in davanti alle sedi istituzionali, per indurre la Segreteria di Stato a rispettare gli accordi, e consentire in tempi rapidi il rinnovo del contratto e l’aggiornamento delle retribuzioni dei lavoratori, ferme da troppo tempo.