La meravigliosa bugia

In un libro firmato da Davide Bagnaresi, Giuseppe Marzi e Antonio Morri il racconto inedito degli ebrei che si sono salvati grazie a San Marino. La presentazione giovedì 12 gennaio, ore 21, teatro Titano

La meravigliosa bugia

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San Marino. Una bugia diventa meravigliosa quando salva una vita. E di vite, durante la Seconda Guerra Mondiale, se ne sono slavate tante. Soprattutto quelle di ebrei che avevano trovato rifugio a San Marino. Edito dalla casa editrice Giuntina, il nuovo libro di Bagnaresi, Marzi e Morri dal titolo “La meravigliosa bugia” ricostruisce con rigore scientifico l’aiuto offerto dalla Repubblica di San Marino a ebrei perseguitati provenienti da diverse città italiane e paesi d’Europa. Senza mai dimenticare le difficoltà del piccolo Stato di fronte al diffondersi nel continente dell’odio razziale, il testo racconta con dovizia di particolari le microstorie di chi trovò, anche grazie alla complicità della piccola comunità, rifugio e salvezza sul Titano. In conclusione, un ampio apparato iconografico mostra i documenti d’archivio e i volti dei protagonisti di una storia a lungo rimasta sconosciuta.

Scrive Massimo Ferdinandi: “Troppe volte durante il secolo scorso l’innocenza è stata perduta. Il Novecento sarà da tutti ricordato come uno dei secoli più crudeli nella storia dell’uomo. Questo periodo storico, contraddistinto dal sonno della ragione, ci ha riservato tuttavia alcune inaspettate sorprese, a testimonianza di come possano essere istintivi nel carattere degli uomini il coraggio e la forza di ‹fare un’eccezione alle regole generali. Gli studi che da anni diversi ricercatori stanno conducendo con passione testimoniano come nei momenti più bui del Novecento, durante il passaggio del fronte bellico, la Repubblica di San Marino mise a disposizione le sue case, i suoi edifici pubblici e religiosi per accogliere decine di migliaia di profughi. Mescolate tra queste storie ve ne furono alcune del tutto speciali. Diverse furono le famiglie di ebrei che tra il 1939 e il 1944 trovarono rifugio in centro storico e nelle campagne di questo territorio. Dal testo di Davide Bagnaresi, Giuseppe Marzi e Antonio Morri emerge una Nazione che – benché condizionata da eventi esterni – riuscì ancora una volta a ‹fare una eccezione alle regole generali›. A testimoniarlo sono le storie private narrate: racconti intimi che spesso si intrecciano con i ricordi di una popolazione in parte consapevole del rischio che stava correndo, in parte no.”

Quando una bugia diventa meravigliosa? Quando dura per lungo tempo senza essere scoperta, quando è frutto di tante complicità, quando è l’origine di tante fragili bugie che generano una tacita intesa. Una bugia è «meravigliosa» quando salva una vita.

Il libro di Bagneresi, Marzi e Morri sarà presentato ufficialmente giovedì 12 gennaio, alle ore 21, al teatro Titano.

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