I Segretari di Stato per la Sanità e per la Cultura incontrano gli studenti del Corso di laurea in Infermieristica

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Un incontro molto partecipato, con quelli che si ambisce a far divenire i futuri infermieri dell’Ospedale di Stato della Repubblica di San Marino. Il Segretario di Stato per la Sanità e Sicurezza Sociale Roberto Ciavatta, accompagnato dal Segretario di Stato per l’Istruzione, la Cultura e l’Università Andrea Belluzzi e da Elisabetta Ercolani, Coordinatrice del personale socio-sanitario e infermieristico dell’Istituto Sicurezza Sociale, si è recato ieri nella sede del Corso di laurea in Infermieristica dell’Università Politecnica delle Marche per svolgere, davanti agli studenti del 3° anno, una vera e propria presentazione del sistema sanitario sammarinese.

Al centro dell’incontro, presieduto dal Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia prof. Mauro Silvestrini e che ha visto una nutrita partecipazione da parte degli studenti, le possibilità fornite dalla Repubblica di San Marino e dal suo sistema sanitario per la carriera infermieristica, con particolare focus sull’organigramma dell’ISS, le sue Unità Operative, i livelli di retribuzione e le facilitazioni previste dalla legge in materia per ottenere la residenza, le linee di sviluppo future sancite dal nuovo Piano Sanitario.

Il Segretario di Stato Belluzzi ha in particolare ricordato come il Polo Universitario sammarinese si stia ampliando e diversificando nell’offerta formativa, prevedendo nell’immediato futuro l’aggiunta di numerosi corsi di specializzazione, tra cui molti dedicati alla sanità e al sociale. In più, ha ricordato la recente firma con l’agenzia italiana INDIRE, che permetterà all’Università di San Marino e ai suoi studenti di poter aderire al programma Erasmus Plus dell’Unione Europea.

Il Segretario di Stato Ciavatta ha invece ricordato come il polo sanitario sammarinese, seppur inserito in un contesto di medio-piccole dimensioni, contenga al suo interno alcune caratteristiche d’internazionalità che lo rendono unico nel contesto territoriale, come ad esempio un proprio Comitato Nazionale di Bioetica – presieduto dalla bioeticista Dott.ssa Luisa Borgia – con importanti pubblicazioni e ricerche prese come punto di riferimento anche dall’Organizzazione Mondiale per la Sanità. Ha ricordato inoltre come il servizio sanitario sammarinese è stato fra i primi al mondo ad adottare un sistema informatizzato di cartella dei dati sanitari di ciascun assistito: tale sistema – la Carta Azzurra – è attivo dal 1990.

Con particolare riferimento al personale infermieristico, il Segretario di Stato Ciavatta e la Coordinatrice Elisabetta Ercolani hanno ricordato la necessità di potenziare tale comparto, in ottica di sviluppo futuro post pandemia da SARS-CoV-2. Hanno ricordato inoltre come, al fine di favorire il reclutamento di personale, durante il periodo di emergenza sanitaria sono state adottate normative – ora confermate anche per il periodo post-emergenziale – che garantiscono condizioni di miglior favore rispetto a quanto previsto in passato, per coloro che decideranno di lavorare presso l’Istituto per la Sicurezza Sociale.

Un’ampia parte è stata infine dedicata ai progetti di sviluppo futuri, che vedono il Governo di San Marino impegnato a dotare il territorio di una nuova struttura ospedaliera, capace di traghettare il sistema nel futuro e aprendolo agli sviluppi della robotica chirurgica e della genomica.

A seguito della lezione con gli studenti, il Segretario Roberto Ciavatta si è intrattenuto con i professori Flavia Carle (prof. Ordinario di Statistica Medica e Sociale e Coordinatore del Centro EBI – Centro Interdipartimentale di Epidemiologia, Biostatistica e Informatica Medica), Rosaria Gesuita (prof. Associato di Statisti ca medica e componente CERS) e Erika Adrario (prof. Associato di Anestesia e Rianimazione) per delineare gli ultimi dettagli di quello che sarà l’accordo di collaborazione tra l’Università Politecnica delle Marche e l’Istituto Sicurezza Sociale: la firma permetterà di ampliare l’offerta formativa in territorio sammarinese, con corsi di specializzazione organizzati in collaborazione con l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino. In particolare, essi verteranno sulla metodologia della ricerca, le cui competenze sono rese necessarie anche dalla nuova legge in materia recentemente approvata.