Non ti scordar di me – Elisabetta Righi Iwanejko

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La rubrica settimanale “NON TI SCORDAR DI ME”, a cura della redazione di tribunapoliticaweb.sm, vuole essere una raccolta di testimonianze, per il tramite di interviste, di tutti coloro che si impegnano quotidianamente a favore della Repubblica di San Marino, delle istituzioni sammarinesi, dell’economia e della comunità in generale. Di tutti coloro che si impegnano, anche solo a titolo personale, per promuovere nel migliore dei modi l’immagine della Repubblica di San Marino, dentro e fuori i nostri confini. A quelli che in definitiva possiamo considerare gli Angeli Custodi della Repubblica più antica al mondo.

Elisabetta Righi Iwanejko *Presidente Associazione San Marino-Italia

L’ultimo anno e mezzo è stato senza dubbio contrassegnato dalla pandemia di Covid-19. Come sono proseguite le attività dell’associazione San Marino – Italia alla luce delle varie limitazioni introdotte?

La drammatica situazione di emergenza sanitaria ci ha posto di fronte a modalità diverse di relazionarci. In considerazione dei decreti governativi che hanno indicato restrizioni di vario tipo, il dialogo con le Istituzioni italiane e sammarinesi si è avvalso degli strumenti informatici, che ci hanno consentito di confrontarci e di individuare iniziative nelle forme e nei modi che con i diversi attori abbiamo deciso di attivare. L’osservanza degli scopi statutari, che indicano il consolidamento dell’antica amicizia e lo sviluppo delle relazioni tra la Repubblica d’Italia e la Repubblica di San Marino, sul piano sociale, culturale, economico e scientifico sono già dal 1° maggio 2020, data del mio insediamento come Presidente per il prossimo triennio, indirizzate a favorire ogni forma di collaborazione e cooperazione tra i due paesi e i loro cittadini. A seguito dei risultati ottenuti fino ad oggi, ritengo che la nostra Associazione, con l’impegno del Consiglio Direttivo rinnovato e di tutti i soci, potrà rappresentare un volano costante e inarrestabile nel promuovere, con azioni concrete, lo sviluppo di sinergie efficaci e innovative che contraddistinguano i nostri due paesi nel panorama internazionale. Già nella prima riunione del 5 agosto 2020 abbiamo deliberato di riformare Statuto e Regolamento e di attivare le seguenti Commissioni:

*Relazioni internazionali e Affari istituzionali*
*Economia e Finanze*
*Industria, Artigianato, Commercio*
*Cultura, Turismo, Sport*
*Ambiente*
*Pari Opportunità*
*Sanità*
*Organizzazione Eventi*
*Emergenza e Solidarietà*
*Reclutamento Nuovi Soci*

Il Consiglio Direttivo ha confermato la volontà di organizzare il Concerto “Ringraziamento” nei tempi e nei modi stabiliti per gli eventi pubblici ancora da definirsi, e i soci hanno partecipato, sempre nel rispetto delle ordinanze relative alla pandemia all’evento “Metti una pianta in buca” (26-27 settembre 2020) e alla V edizione del Forum del Dialogo (23-24 ottobre 2020) che l’associazione sostiene fin dalla I edizione.
IL 20-22 dicembre 2020 la Presidenza e il Consiglio Direttivo hanno indirizzato un contributo economico a due enti che operano nell’ambito del “diversamente giovani” e “diversamente abili”, considerando che tali categorie hanno subito ricadute negative a causa dell’emergenza sanitaria. Le organizzazioni individuate, USTAL-UNITALSI e FEDERAZIONE SAMMARINESE SPORT SPECIALI, coinvolgono cittadini italiani e cittadini sammarinesi e svolgono attività in entrambi i territori. Un’iniziativa perfettamente in linea con gli obiettivi statutari e le finalità della Commissione Emergenza e Solidarietà attivata da maggio 2020.
L’anno 2021 si è aperto con il tesseramento e l’ammissione di 10 nuovi soci (italiani e sammarinesi) residenti sia in territorio sammarinese che italiano.
Il 22 aprile abbiamo presentato, ricevuti in udienza dai Capitani Reggenti, il volume “LA LIBERTA’ PERPETUA DI SAN MARINO” di Giosuè Carducci (in formato ebook e a stampa) nelle 4 principali edizioni di quel discorso, pronunciato in occasione dell’Inaugurazione del nuovo Palazzo Pubblico ancora oggi una fortissima fonte di ispirazione da cui ripartire con il patrocinio di Segreteria di Stato per la Cultura e Ambasciata d’Italia in San Marino.
In giugno, nel rispetto delle misure sanitarie, finalmente una bellissima serata conviviale “in presenza” molto partecipata, nella splendida cornice naturale del Podere Lesignano, condivisa in amicizia e con un pò di leggerezza, dopo l’emergenza Covid che ha dettato l’agenda degli ultimi dodici mesi. Lieta nell’occasione di aver accolto con un caloroso benvenuto unitamente al Consiglio Direttivo e ai soci, i nuovi componenti. Sono certa che la loro riconosciuta professionalità, sensibilità ed impegno, contribuirà a dare un importante impulso a tutte le attività della nostra Associazione. Nemmeno questo virus ci toglierà la voglia di sorridere! Abbiamo attraversato questo duro periodo come la storia dei nostri grandi Paesi ci insegna, con la determinazione, la tenacia che siamo sempre stati capaci di mettere in campo anche nei momenti più bui. È adesso che va programmata la ripartenza dopo la pandemia. Servono capacità, idee innovative, coraggio. Ma anche tanto ottimismo, componente fondamentale per poter superare le complesse prove che ci aspettano nel prossimo futuro.
Sono consultabili maggiori dettagli delle attività dell’Associazione San Marino-Italia e comunicati stampa visionando la pagina facebook https://www.facebook.com/Associazione-San-Marino-Italia-611197472381150 e il sito http://sanmarinoitalia.altervista.org/

Quali sono attualmente le questioni aperte che riguardano i rapporti tra San Marino e Italia?

Come tutti sanno, da quando sono stati riattivati gli incontri bilaterali, il Segretario di Stato per gli Affari Esteri Luca Beccari ha siglato un memorandum d’intesa con il Ministro degli Affari Esteri italiano Luigi Di Maio sulla “collaborazione rafforzata” fra i due paesi, e i temi trattati, come quello quello dei certificati vaccinali, testimoniano la volontà reciproca di collaborare nel post-Covid. Altri incontri, che sono seguiti con i rispettivi ministri di entrambi i governi dei quali i mass-media hanno dato tempestive notizie, sono stati l’occasione per dare nuovo impulso verso la risoluzione delle questioni rimaste in discussione grazie alla firma di tale accordo che prevede una sistematicità degli incontri tecnici e politici fra Italia e San Marino. L’immediata riattivazione della Commissione Mista Italia-San Marino testimonia la bilaterale volontà di accelerare verso la risoluzione dei dossier ancora aperti, quali, fra gli altri, la “questione multe” per la quale è in corso un negoziato specifico e il “caso targhe”, il riconoscimento dei titoli di studio universitari, le problematiche legate al green pass e al riconoscimento del vaccino utilizzato da San Marino. Si tratta di determinare le linee guida per l’operatività su tali “questioni aperte” che hanno necessità di urgente risoluzione. Da non dimenticare il necessario rinnovamento della storica Convenzione di amicizia e buon vicinato del 1939 tra i due stati. I rapporti con l’Italia sono mutati da allora e oggi la prospettiva è anche quella dell’accordo di associazione con l’Unione Europea, ma sempre tenendo come punto fermo quello dei rapporti di collaborazione reali, che ritengo debbano concretizzarsi in tempi brevissimi. A mio avviso, la questione aperta che indico come priorità, è il riconoscimento del vaccino Sputnik. Ribadisco come la scelta di San Marino di acquistare il vaccino russo, sia stata conseguente ad un inadempimento contrattuale dell’Italia che, nei tempi concordati, non ha provveduto a consegnare il numero di dosi di vaccini necessarie per iniziare la campagna vaccinale. Una scelta quindi quella di San Marino dettata esclusivamente dalla necessità di tutelare dal punto di vista sanitario i propri cittadini e i residenti in territorio e non certo una scelta di carattere politico. Ritengo opportuno e determinante in questa fase, che le Istituzioni sammarinesi proseguano nell’opera diplomatica intrapresa, affinché decisioni in merito alla salute dei propri cittadini e residenti non debbano essere imposte unilateralmente, ma sulla base di un continuo confronto basato sul reciproco rispetto che si addice al rapporto fra Stati.

Come giudica gli incontri bilaterali che si sono svolti nelle scorse settimane a Roma tra una delegazione sammarinese e quella italiana?

Il colloquio ai massimi livelli istituzionali fra i Capitani Reggenti e il Presidente Mattarella si è rivelato una storica occasione di confronto in un periodo particolarmente complesso per entrambe le Repubbliche durante il quale è emerso come un rapporto privilegiato sia fondamentale. Facendo riferimento ai comunicati stampa congiunti, durante l’incontro sono state toccate le grandi questioni internazionali, dall’emergenza pandemica ai cambiamenti climatici, dalla sicurezza alle migrazioni. La panoramica dei temi trattati negli incontri fra i Ministri italiani e i Segretari di Stato sammarinesi auspico sia stata utile per discutere le questioni di interesse bilaterale e di stretta attualità. La volontà da parte sammarinese di aprire una nuova fase di confronto continuo con l’Italia con l’obiettivo di prevenire le criticità attraverso il dialogo è certamente condivisibile ma dietro alle parole le nostre comunità hanno necessità di vedere i fatti! Voglio credere da cittadina italiana e sammarinese alle parole di Mattarella “…che il comune passato possa costituire nel tempo presente la prospettiva di un futuro radioso per le nostre due comunità” pronunciate quando ho avuto il privilegio di incontrarlo personalmente a luglio, al Quirinale, occasione nella quale ho donato il libro con le quattro edizioni dell’orazione carducciana curato dall’Associazione San Marino-Italia molto apprezzato dal Presidente.

Come vi state muovendo per promuovere la conoscenza di San Marino tra i giovani che abitano al di fuori dei confini nazionali?

I giovani sono il nostro futuro, li considero la speranza dell’Italia, di San Marino e dell’Europa. Sono promotori di novità e, attraverso un entusiasmo unico, lottano per ciò in cui credono. Quando poi ciò in cui credono è credibile, legato alla dignità della persona, al suo rispetto e al suo valore, la loro battaglia si fa ancora più interessante; quando ciò in cui credono è desiderabile da tutti e attinente alla difesa della vita umana, la loro battaglia risulta ancora più stringente. I giovani guardano al cammino da fare con speranza e occhi aperti: non si lasciano sopraffare dalle difficoltà, sono aperti al dialogo, sono capaci di perdono e in ultimo, ma non per ultimo, sono esigenti con se stessi e gli altri. I giovani con cui dialogo, amano le sfide. E’ per questo che la nostra associazione, attraverso le Commissioni costituite, non promuoverà solo la conoscenza di San Marino oltre confine ma si impegnerà per attivare iniziative rivolte alla reciprocità, agli scambi culturali tra i due Stati, in particolare con le regioni ed i comuni limitrofi, tra Università in primis, con la possibilità di mettere a disposizione borse di studio per stage presso aziende, enti turistici, organizzazioni no profit etc, che permettano la crescita personale dei giovani partecipanti ed una formazione professionale nei vari settori anche ad alto valore tecnologico. Credo fermamente che l’amore per il proprio Paese si possa misurare con l’impegno profuso per migliorarlo!